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Il Consiglio dei Ministri ha disposto, su proposta del ministro dell'Interno, Roberto Maroni, lo scioglimento del consiglio comunale di Bordighera (Imperia), per infiltrazioni della criminalità organizzata. E' il primo caso in Liguria di una pubblica amministrazione sottoposta a questo provvedimento.

La richiesta era stata avanzata l'estate scorsa dai carabinieri, che avevano compilato un dossier, dal quale emergeva l'ipotesi di un collegamento tra alcuni politici e la malavita organizzata. A far scattare le indagini erano state le minacce, per ora ancora presunte, rivolte da alcuni personaggi legati alla malavita agli ex assessori Marco Sferrazza e Ugo Ingenito. La vicenda giudiziaria da cui erano emerse le presunte minacce era culminata con l'arresto di otto imprenditori, membri di alcune famiglie di origine calabrese (Pellegrino, Valente, De Marte, Barilaro) alcuni dei quali ritenuti 'contigui' alla 'Ndrangheta.

A fronte di quel dossier, era stata nominata una commissione ispettiva, che dopo quattro mesi ha consegnato al prefetto di Imperia Francescopaolo Di Menna una relazione con l'ipotesi di scioglimento del Consiglio comunale per fenomeni di infiltrazione e di condizionamento di tipo mafioso. Il rappresentante di governo, a sua volta, ha realizzato un'altra relazione, che ha mandato al ministro Maroni.

Il sindaco Giovanni Bosio si è sempre difeso affermando che né lui né la giunta erano a conoscenza dei fatti indicati nelle indagini. "Preferisco non rilasciare ancora dichiarazioni, devo prima capire" ha risposto, alla richiesta di commentare la notizia dello scioglimento del Consiglio comunale.

Sui sospetti di voti di scambio e del fatto che alcuni personaggi della malavita avessero chiesto favori in cambio dell'appoggio elettorale, l'ex assessore comunale Marco Sferrazza, che sarebbe stato minacciato, assieme ad Ugo Ingenito. da malavitosi per ottenere l'apertura di una sala giochi ed altri favori, ha dichiarato: "Mi spiegasse qualcuno cosa significa voto di scambio, che ancora oggi non l'ho capito. Votano tutti: le brave persone e quelle un po' meno brave. Anche quest'ultime dovranno pure esprimere una preferenza. O no?". Riguardo allo scioglimento del Consiglio, l'ex assessore, che dovrà comparire come parte lesa al processo per minacce il 14 aprile davanti al Tribunale di Sanremo, ha detto "sicuramente è una notizia che non mi fa piacere. Non me lo aspettavo e sono rimasto male. Sono tuttora convinto che abbiamo sempre lavorato bene, nella giusta maniera".

Bordighera, che ha 10.000 abitanti, è una rinomata località balneare, in provincia di Imperia, situata sulla Riviera delle Palme, nel ponente della regione, a pochi chilometri dal confine con la Francia. Il Comune era governato la scorsa estate da una coalizione di centrodestra guidata dal sindaco Giovanni Bosio. A seguito delle indagini, la giunta venne azzerata e il sindaco ne formò un'altra composta da quattro assessori: Giovanna Borelli, vice sindaco e assessore a cultura e turismo, Franco Biamonti, con deleghe a lavori pubblici e ambiente, Emilio Rossi, commercio e demanio, Stefano Raimondo, bilancio e patrimonio.