Mike Bongiorno, quando la salma diventa arma di ricatto
La bara rubata dal cimitero di Arona. LE FOTO
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MIKE: L'ALBUM FOTOGRAFICO

Due persone sono state fermate la scorsa notte dai carabinieri per tentata estorsione alla famiglia di Mike Bongiorno. Il fermo dei due, che sono italiani, è stato disposto dalla Procura di Verbania che indaga sul trafugamento della salma di Mike Bongiorno. I due si sarebbero detti pronti a restituire la bara in cambio di alcune centinaia di migliaia di euro. Le indagini dei carabinieri di Arona e Verbania hanno appurato che non avevano nulla a che fare con il sequestro, ma che hanno cercato di approfittare della situazione.

"La salma - precisa in una nota il procuratore della Repubblica di Verbania, Giulia Perrotti - non è  stata ancora rinvenuta e sono tuttora in corso indagini per identificare gli autori del trafugamento. Ulteriori dettagli dell'operazione saranno forniti in una conferenza stampa "che sarà indetta nei prossimi giorni - dicono gli inquirenti - compatibilmente con lo sviluppo delle investigazioni".