Se si guarda alle ricerche sul web sembra che al Nord non interessi quello che succede al Sud, e viceversa. Per il Censis "viviamo già in due Paesi separati", ma Di Vico (Corriere della Sera) dice: "Bisogna smettere di vedere il Veneto come egoista"
Mentre Vicenza affondava sott’acqua, il resto dell’Italia sembrava quasi non accorgersene. E’ cominciata come una tragedia silenziosa, l’alluvione che ha colpito il Veneto nei giorni scorsi e che rappresenta anche l’occasione per riflettere su un Paese che sembra sempre più spaccato.
Il resto di Italia sembra assistere sonnolento a quanto succede nel Nord-Est, i veneti minacciano di non pagare le tasse a Roma e pochi giorni fa il presidente della Camera, Gianfranco Fini, ha detto che “i fondi Fas, che non possono essere il bancomat a cui Tremonti ricorre quando la Lega glielo chiede”. E dunque, Veneto e Pompei come alluvioni che dividono il Paese?
Per Giuseppe Roma, direttore generale del Censis, interpellato da Sky.it: “Per molte ragioni viviamo già in due paesi diversi, con redditi diversi, diversa partecipazione al lavoro. Quello che dobbiamo fare è proprio cercare di accorciare questa distanza: serve una cultura nuova per fermare una secessione economica che è già in atto e riavvicinare due Italie già distaccate”. E se l’alluvione è rimasta lontana dalle prime pagine dei giornali, secondo Roma, è perché in questo caso "ha colpito più i beni che le persone e questo porta a vedere la richiesta di aiuto come una difesa della ricchezza del Veneto, cosa che rende più difficile che si metta in moto la macchina della solidarietà".
Un Veneto rimasto “solo” per colpa del “localismo cieco e masochista che ha avvelenato il Nord” secondo Michele Serra, che nella sua rubrica su Repubblica parla di “una forsennata speranza di fare da soli” che ha avuto il prezzo di far diventare la Regione “periferia”. Pregiudizi infondati, invece, per il giornalista del Corriere della Sera Dario Di Vico, che a SkyTG24 dice: "Bisogna smettere di vedere il Veneto come una società intollerante ed egoista che non merita la solidarietà” o credere che “i veneti sono ricchi e se la devono cavare da soli” (guarda l'intervista in fondo all'articolo). "Purtroppo, di quanto accaduto in questi giorni in Veneto, in Italia non se ne sta proprio parlando - lamenta anche Matteo Marzotto, vicentino e presidente dell’Enit - si parla della Campania e di un fatto di cronaca con tutte le intemperanza vergognose che vediamo e non si parla del Veneto dove sono esondati i fiumi: parliamo di una delle aree a maggior impatto economico e turistico del Paese".
Che i veneti si siano sentiti dimenticati, in ogni caso, lo si può capire anche dai gruppi nati su Facebook come “Perché i Tg nazionali non parlano di noi” o "Alluvione in Veneto, i Tg non ne parlano”. Sul poco risalto della tragedia veneta sui media nazionali ha un’idea precisa Massimo Carlotto, scrittore padovano che vive tra la sua città e la Sardegna, autore con Marco Videtta di "Nordest", che racconta "il lato oscuro" dello sviluppo economico di quella terra.
"La verità è che il mondo politico e imprenditoriale veneto in un primo momento non voleva che l'alluvione facesse notizia – dice Carlotto a Sky.it - dato che è il segno del fallimento di una politica di saccheggio del territorio, portata avanti per anni mentre si facevano campagne per dire che il territorio era stato salvaguardato e che 'queste cose possono succedere solo al Sud'. Solo quando l’emergenza è diventata insostenibile si è fatto sì che diventasse nota”.
Il nodo della tutela del territorio - seppure declinato con accenti diversi - è al centro anche dell'appello lanciato da intellettuali e imprenditori sulle pagine del Corriere della sera: "La nostra regione è una terra che ha conquistato il mondo con le sue imprese, ma non sempre ha saputo o ha potuto realizzare l'impresa di difendere il proprio territorio dalla natura e dall'uomo". Guarda l'intervista a Dario Di Vico
Ricorda che, entro 4 giorni, è necessario cliccare sul link contenuto all'interno dell'e-mail che abbiamo appena inviato al tuo indirizzo di posta elettronica.Attiva subito la tua registrazione e scopri i servizi che ti abbiamo riservato!
La registrazione non è andata a buon fine
Siamo spiacenti, si è verificato un errore. Ti invitiamo cortesemente a riprovare oppure contatta il Servizio Clienti Sky via e-mail o al numero 199.100.400*
*Il costo massimo della chiamata da telefono fisso, senza scatti alla risposta, è di 14,38 eurocentesimi /min. (iva inclusa). I costi delle chiamate da telefono cellulare sono legati all'operatore utilizzato.
(art. 13 del Codice in materia di protezione dei dati personali)
Sky Italia s.r.l.,(di seguito "Sky") ai sensi dell'art.13 del D.lgs 196/03 "Codice in materia di protezione dei dati personali", ti informa che i dati personali che ci fornisci con la richiesta di registrazione e successivamente per avvalerti dei servizi di volta in volta forniti, nonchè i dati personali forniti al momento della sottoscrizione del contratto, saranno trattati per i seguenti fini:
i.
consentirti l'accesso e l'utilizzo dei servizi di gestione dell'abbonamento - FAI DA TE - e della GUIDA TV online;
ii.
consentirti l'accesso e l'utilizzo dei servizi "community" di Sky.it;
iii.
previo tuo consenso, informarti e aggiornarti su servizi personalizzati, programmazione TV, funzionalità del sito, nuove iniziative o offerte commerciali attraverso messaggi di posta elettronica, messaggi sul telefonino o sul televisore;
iv.
previo tuo consenso, informarti e aggiornarti su nuove iniziative o offerte commerciali attraverso chiamate telefoniche o lettere ordinarie
I dati contrassegnati con l'asterisco sono strettamente funzionali alla conclusione della procedura di registrazione. Il loro conferimento è necessario per le finalità di cui al precedente punto (i), l'eventuale rifiuto di fornire detti dati o il loro mancato, parziale o inesatto conferimento comporta l'impossibilità di portare a termine la procedura di registrazione.
Il trattamento dei tuoi dati per le finalità di cui ai punti (iii) e (iv) è soggetto a tuo esplicito consenso, che può essere revocato in qualunque momento. Il mancato rilascio del consenso per dette finalità non avrà alcuna conseguenza nella procedura di registrazione e Sky utilizzerà i tuoi dati esclusivamente per le finalità di cui ai punti (i) e (ii).
Il trattamento dei tuoi dati è effettuato anche con l'ausilio di computer e di sistemi informatici elettronici in modo da garantire la sicurezza e riservatezza dei dati stessi, in conformità alle disposizioni normative vigenti in materia. I tuoi dati personali verranno conservati per un periodo di tempo non superiore ai termini previsti dalla normativa vigente. I tuoi dati personali saranno trattati, all'interno di Sky, da dipendenti e/o collaboratori che agiscono attenendosi a specifiche istruzioni in materia di riservatezza. I tuoi dati potranno essere trattati anche da soggetti terzi che svolgono attività connesse, strumentali o di supporto a quelle di Sky e di cui ci avvaliamo nell'esecuzione della nostra attività. Sono esempi di questo tipo di soggetti terzi le persone fisiche e/o giuridiche operanti nell'area dei servizi editoriali, dell'assistenza ai clienti, dei servizi attinenti alla gestione dei sistemi di Information Technology, di smistamento e recapito postale, servizi bancari e finanziari, recupero crediti, elaborazione dati per fatturazione, archiviazione della documentazione relativa ai rapporti con gli abbonati. Inoltre i tuoi dati potranno essere comunicati, per finalità di gestione e controllo, a società appartenenti al nostro Gruppo societario, nonchè a società controllate, controllanti o collegate. I Suoi dati potranno essere altresì
comunicati e trasferiti, per le finalità indicate nella presente informativa, all'estero, anche fuori del territorio dell'Unione Europea. Tutti i predetti soggetti tratteranno i tuoi dati in qualità di autonomi Titolari o di nostri Responsabili. E' esclusa ogni forma di diffusione dei tuoi dati. Titolare del trattamento dei tuoi dati personali è: Sky Italia s.r.l., Via Monte Penice,7 20138 Milano. L'elenco aggiornato dei nostri Responsabili del trattamento è disponibile presso gli uffici di Sky Italia s.r.l I diritti di cui all'art.7 del dlgs 196/03 (tra i quali i diritti di accesso, rettifica, aggiornamento, dei dati) potranno essere esercitati rivolgendosi per iscritto al Titolare del trattamento: Sky Italia s.r.l. rif. privacy sky.it, via Monte Penice, 7 20138 Milano.
In ogni caso potrai modificare, integrare, aggiornare i dati e le informazioni relative al tuo account accedendo alla pagina di Modifica Profilo.