Scuola: da Facebook a Ebay, la protesta corre sul web
Docenti in vendita su Internet e un flashmob convocato sul social network: così il movimento contro la riforma si organizza in rete. Il ministro Gelmini a SkyTG24: "L'attenzione del governo al tema dei precari è alta". FOTO E VIDEO
Dilaga in Rete e sulle piazze la protesta contro la Riforma della Scuola. Dopo la conferenza stampa in cui il ministro Mariastella Gelmini ha annunciato l'impossibilità di assorbire 200mila precari è arrivata su Facebook la risposta degli interessati. Ma le proteste contro il ministro dell'Istruzione proseguono con nuove forme che nascono per lo più in Rete.
Le critiche di Avvenire - Al coro di voci critiche sulla riforma della Scuola contro si è aggiunto anche Avvenire. "Non si guardi ad altri interessi che non siano quelli dei ragazzi - si legge in un commento firmato da Davide Rondoni - Non si sfrutti il loro nome per richieste e pretese, per quanto comprensibili. Non si faccia carriera sulla loro pelle". Parole poi seguite da una precisazione del direttore del giornale dei Vescovi: l'articolo è rivolto a "tutti gli addetti ai lavori, dal ministro Mariastella Gelmini a ogni adulto che ha funzione nella scuola (siamo infatti abbastanza liberi e sereni da intervistare il ministro della Pubblica Istruzione sulla sua rivoluzione del merito e, contemporaneamente, da registrare e proporre problemi - seri o di sospetta origine ideologica e corporativa - del mondo scolastico che reclamano risposta)". Napoli, centinaia di precari protestano in piazza: il servizio di SkyTG24