Il bar Gran Sasso, in corso Vittorio Emanuele, era aperto dall'alba a notte fonda prima del terremoto. Aveva riaperto finalmente in piena estate. Le nuove scosse hanno costretto Mario Maccarone a chiudere di nuovo. LA TESTIMONIANZA
04 settembre, 2010
Terremoto in Abruzzo: lo speciale A L’Aquila tutti conoscono il bar Gran Sasso, il piccolo locale di Corso Vittorio Emanuele 135. E’ uno dei ritrovi storici della città , aperto dall’alba a notte fonda. Dietro il bancone c’è Mario Maccarone, per tutti semplicemente Mario. A causa del terremoto ha dovuto chiudere. La strada sulla quale sorge, infatti, è in piena zona rossa. Il 10 luglio 2010, aveva avuto il permesso di riaprire. Ora, a causa del nuovo sciame sismico, ha abbassato di nuovo la saracinesca. E a quasi un anno e mezzo dal terremoto questa è la sua testimonianza