Finta mail della Polizia: segnala autovelox ma è un virus
I messaggi promettono una mappa degli strumenti di rilevazione della velocità , in realtà installano un malware. L'elenco ufficiale degli apparecchi di controllo delle strade sul sito delle forze dell'ordine
Il mittente sembra affidabile: "autovelox@poliziadistato.it". L'informazione utile: un elenco aggiornato delle postazioni fisse autovelox disseminate sulle autostrade italiane. In realtà basta cliccare sul linkalla fine del testo per installare un virus insidioso che "cattura" informazioni sensibili contenute nel computer.
Secondo gli agenti della Postale lo spam partirebbe dalla Germania mentre il link che promette l'elenco degli autovelox porterebbe a server situati in Ucraina e Colombia. E' stata già inviata alle autorità locali la richiesta per oscurare la pagine contenenti il malware.
Non è la prima volta che i criminali informatici sfruttano un finto indirizzo istituzionale per tentare di diffondere un virus. Fino ad ora però il testo ingannevole aveva toni minacciosi. L'approccio "di servizio", in questo caso, rappresenta una novità .
Di seguito il testo della e-mail incriminata, di fatto un copia e incolla della pagina ufficiale del sito delle forze dell'ordine.
From: "autovelox" <autovelox@poliziadistato.it> La Polizia di Stato rende pubbliche le tratte stradali dove sono operativi, giorno per giorno, gli strumenti di controllo della velocità . Un modo per invitare gli automobilisti a moderare l'andatura rispettando i limiti e prevenire così gli incidenti. E' importante tenere la velocità sotto controllo. L'elenco degli autovelox è aggiornato settimanalmente. Con la collaborazione della società Autostrade per l'Italia si può vedere la mappa dei tutor. Il ministro dell'Interno ha emanato la nuova direttiva sulle modalità di utilizzo degli apparecchi rilevatori di velocità . Pubblicato anche il protocollo operativo Autovelox L'elenco delle postazioni fisse.