L'oasi dei Casalesi, sequestrato anche il Lago d'Averno
Un agriturismo, una discoteca e persino un lago: sono solo alcuni degli immobili e delle attività commerciali controllate dal clan camorristico poste sotto sequestro dalla Dia di Napoli
La Dia ha eseguito un provvedimento
di sequestro preventivo emesso d'urgenza dalla Direzione
Distrettuale Antimafia, dopo l'ordinanza di custodia cautelare
nei confronti di Gennaro Cardillo per favoreggiamento aggravato
della latitanza di Giuseppe Setola.
L'uomo aveva infatti messo
a disposizione di Setola e dei suoi uomini strutture ricettive
per summit e come basi d'appoggio in località , come appunto il
lago d'Averno, facilmente raggiunbili, discrete e isolate.
Secondo le indagini degli uomini del capocentro, Maurizio
Vallone, l'intero patrimionio dell'imprenditore è costituito
dall'agriturismo 'Terra mia', dal ristorante-discoteca
'Aramacao', dalle quote societarie della Srl 'Country Club' e
acquisito con il denaro dei Casalesi.