Crocifisso a scuola, Corte europea accoglie ricorso Italia
Il caso sarà esaminato dalla Grande Camera. Il ministro Frattini: “Vivo compiacimento”. Il ricorso presentato contro la sentenza che vietava la presenza del simbolo religioso nelle classi
02 marzo, 2010
La Corte europea dei diritti dell'uomo ha accolto il ricorso che l'Italia ha presentato contro la sentenza che stabiliva che la presenza del crocifisso nelle aule scolastiche fosse una violazione della
libertà di religione. Il caso sarà ora esaminato dalla Grande Camera della Corte.
Lo si apprende da una nota del ministro degli Esteri Franco Frattini, che si è detto compiaciuto della notizia.
"E' con soddisfazione che constato che sono stati accolti i numerosi e articolati motivi di appello che l'Italia aveva presentato alla Corte", si legge nella nota.
Nel novembre scorso, la Corte europea aveva stabilito che la presenza del crocifisso nelle aule scolastiche costituisce una violazione del diritto dei genitori a educare i figli secondo le loro convinzioni e del diritto degli alunni della libertà di religione.