"I treni avranno quattro livelli: ritardo, megaritardo, soppresso, schiantato": è uno dei tanti post degli utenti dopo l’annuncio delle novità da parte dell’ad Moretti. E molti chiedono che le Fs si preoccupino più dei pendolari che “dei ricchi”
di
Chiara Ribichini
I quattro livelli paragonati ai gironi dell’inferno
dantesco, la carrozza del silenzio adatta alle gite dell’oratorio, ma anche l’entusiasmo
per l’arrivo del Wi-Fi sui Frecciarossa. Il popolo di Internet si scatena sulle
novità annunciate pochi giorni fa dall’amministratore delegato di Trenitalia
Mauro Moretti.
Una vera e propria rivoluzione per i viaggiatori dell’Alta
velocità che prevede, tra l’altro, l’abolizione della prima e la seconda classe
sui treni sostituite da quattro livelli, cui corrisponderanno diversi servizi.
“Chi sopravvive ai primi tre potrà avere un posto a sedere”
scrive illy. “La carrozza1 arriverà dieci secondi prima della carrozza2, poi la
carrozza3 e poi la carrozza4”
gli fa eco Purtroppo. E ancora: “ I treni avranno
quattro livelli: ritardo, megaritardo, soppresso, schiantato”
dice fdecollibus.
“Si potrà scegliere in tutta libertà se svuotarsi il portafoglio o riempirsi di
zecche”
afferma Kutavness.
Ed è proprio la “sporcizia” uno degli argomenti più
ricorrenti nei post degli utenti. Non solo quella che si aspettano di trovare
nella quarta classe, ma anche quella con cui convivono tutti i giorni i
pendolari.
“Perchè le FS non si preoccupano prima di :a) tutelare una
volta per tutte i diritti dei pendolari garantendo i collegamenti e magari
potenziadoli b) rendere decorose le vetture di tutti i treni !!!sia
internamente che esteriormente, evitando di dover mandare alla disinfestazione
gli abiti indossati durante un viaggio in treno come accade adesso??” scrive
aria fritta.
E’ della stessa idea
silversurfer67:
“Si pensa ai servizi per i ricchi ma per tutti gli altri i treni sono peggiori
sia per puntualità che per pulizia (soprattutto) rispetto a 20 o anche 25 anni
fa” . E ancora: “Ben vengano le supercarrozze dove si potrà ascoltare magari
Bach in sottofondo degustando orata e champagne,
ma non sarebbe meglio prima rendere efficienti i servizi base?” si
legge sul
blog Girovagate.
Qualcuno va controcorrente: “Ho fatto il pendolare per 28
anni e 8 mesi. Oggi proprio non ci si può lamentare; sì, ci sono cose
migliorabili ma l'offerta, sia come quantità che come qualità non mi sembra
tanto male” osserva
mallet.
I più ironici sono i commenti sulle carrozze del silenzio. “Sono adatte
per le gite dell’oratorio”
scherza venividiwc.
“Il controllore scriverà su una lavagna il nome di chi
disturba”
dice Burger King.
Ma tra le novità annunciate la più discussa e chiacchierata
sul web è, forse senza sorpresa, l’arrivo della banda larga e della connessione
Wi-fi. “Questa sì che è un’ottima notizia! Internet dovrebbe essere messo
ovunque: mezzi pubblici e luoghi pubblici!”
scrive odiaman.
“Ottimo, speriamo che sia realizzabile in poco tempo”
afferma ange man.
Molti però sono preoccupati dei costi di questo servizio: “Se i prezzi dei
biglietti rimarranno invariati, è davvero una buona cosa, almeno da
giustificare in parte le tariffe non proprio convenienti dell'AV”
scrive
Devidiablo.
E su Internet compaiono anche
le prime indiscrezioni su quanto
effettivamente costerà collegarsi: gratuito in prima classe, da 3 euro al
giorno fino ad un massimo di 10 euro per la tratta Roma Napoli in seconda, con
la possibilità di fare degli abbonamenti.
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