Appalti G8, Bertolaso: basta fango, chi ha sbagliato pagherÃ
Il capo della Protezione civile risponde alle 10 domande del quotidiano "La Repubblica": "Mai chiesta la patente di pirata, quando ci sono scadenze siamo l'unico strumento che funziona. Berlusconi? Un problema del centro sinistra non saperne fare a meno"
Bertolaso risponde a "Repubblica". Il quotidiano diretto da Ezio Mauro aveva posto al capo della Protezione civile 10 domande sull'inchiesta appalti relativa al G8 alla Maddalena e alle Grandi Opere."Non ho mai chiesto la patente di pirata - risponde Bertolaso - ma quando ci sono scadenze l'unico strumento che funziona è il nostro".
Alla domanda se si fosse accorto che l'estensione della Protezione civile ai Grandi eventi del tutto disconnessi dalle catastrofi era al di sopra delle possibilità di un regolare servizio, Bertolaso ha detto: "Mi sono accorto del contrario e resto convinto delle ragioni che hanno portato il Governo Berlusconi prima, il Governo Prodi poi, ed infine l'attuale Governo Berlusconi a confermare al Dipartimento la gestione dei Grandi Eventi".
Poi sull'ormai discusso decreto per la trasformazione della Protezione civile in Spa: "Il decreto legge non prevede affatto la trasformazione della Protezione Civile in società per azioni. La Spa è uno strumento tecnico in più, che, con l'esperienza acquisita nelle emergenze, non ultima quella aquilana, rimette nella mani del "Pubblico" competenze da "general contractor" che la pubblica amministrazione ha perso negli ultimi decenni".