Roma, donna denuncia: violentata dall'autista del bus
Gli inquirenti stanno cercando riscontri al racconto della vittima. L'episodio sarebbe avvenuto il 31 gennaio a bordo di un autobus in servizio in una zona periferica della Capitale. L'ad dell'Atac: "Se è vero procederemo con la massima severità "
"E' stato l'autista. L'autista dell'autobus al Prenestino". Poche parole, molta incertezza e ricordi confusi, forse anche a causa di qualche bicchiere di troppo. Ma l'accusa è ben precisa: sono stata violentata da un conducente di un bus di linea. A parlare è una donna di 41 anni che con il suo racconto ha fatto sprofondare Roma nei ricordi delle ultime violenze sessuali. Ma gli inquirenti sono molto cauti e stanno cercando riscontri al racconto della donna. La sua versione, secondo un investigatore, presenterebbe allo stato alcune lacune ed incongruenze.
Il fatto è stato denunciato al commissariato di polizia di Trastevere giovedì sera ma la donna avrebbe raccontato di essere stata violentata a bordo di un autobus nella zona periferica del quartiere Prenestino domenica 31 gennaio. Adesso alcuni indumenti della donna sono stati sequestrati dalla polizia per sottoporli ad esami scientifici. Dai laboratori, infatti, gli inquirenti attendono riscontri al racconto della presunta vittima dello stupro.
Il 2 febbraio, infatti, il commissariato di Trastevere ha saputo da un referto medico stilato dall'ospedale Fatebenefratelli di una violenza sessuale avvenuta a bordo di un autobus. La donna è stata quindi rintracciata, anche se con molte difficoltà visto che spesso cambia abitazione, e sentita in modalità protetta presso la squadra mobile, dove ha riferito di aver subito la violenza sessuale il 31 gennaio scorso e di essersi recata una prima volta in ospedale il giorno successivo senza denunciare il fatto ed una seconda volta due giorni dopo, questa volta raccontando quanto le era accaduto.