Nel processo Parmalat in corso ha parlato per la prima volta l'ex patron dell'azienda di Collecchio, attribuendo la falsificazione del bilancio all'allora direttore finanzairio Fausto Tonna: "La parte finanziaria del Gruppo non l'ho mai seguita di persona; si può dire che non la conoscevo". Ha quindi formulato il suo j'accuse alle banche, ritenendole causa principale del crac in quanto sarebbero state a conoscenza della situazione fin dal 1990. Dito puntato, infine, anche contro i politici: "Finanziavamo tutti i partiti".