Brenda, i vicini di casa: una persona "tranquilla e gentile"
"Dopo la vicenda Marrazzo non l'ho vista cambiata". Così una 50enne che abita in via Due Ponti, accanto all'appartamento dove la transessuale è stata trovata morta, ricorda la viado brasiliana
Una persona "tranquilla e gentile".
Così i vicini di casa descrivono Brenda, la transessuale
coinvolta nel caso Marrazzo e trovata cadavere questa mattina
nel suo appartamento di via Due Ponti, sulla Cassia.
Maria, una
romena di 54 anni, la descrive come "una bella ragazza. Ci
incontravamo la mattina presto quando io andavo a lavorare e
lei rientrava con le amiche. Io le chiedevo sempre di trovarmi
un lavoro fisso, come badante. Lei mi diceva che faceva il
possibile".
Nessun rumore, niente confusione, in questo
complesso residenziale formato da quattro palazzine di quattro
piani ciascuna, abbarbicato su una collina, non lontano dal
parco di Veio. I residenti sono nella stra grande maggioranza
immigrati, soprattutto senegalesi. Alcuni di loro dicono di non
aver mai visto Brenda ne' di averla sentita nominare.
La
signora Maria, invece, spiega che "Brenda abitava nella quarta
palazzina, al primo piano" rispetto al livello della strada.
"Dopo la vicenda Marrazzo non l'ho vista cambiata", aggiunge
Maria: "Quando oggi mi hanno detto che è morta mi è
dispiaciuto tantissimo".