Ad Alba Adriatica è il giorno del lutto cittadino e dei funerali di Emanuele Fadani, il giovane ucciso a pugni da tre rom. Sono state esequie blindate con una nutrita cornice di reparti mobili della polizia e carabinieri in assetto antisommossa e il fratello della vittima che ha preso la parola nel corso della cerimonia: "Non posso perdonare gli assassini di mio fratello che si devono solo vergognare. Voglio giustizia. Alla comunità rom dico che deve cambiare". Subito dopo i funerali è stato catturato anche il rom fuggiasco che avrebbe causato la morte di Fadani sferrandogli un calcio in piena fronte e che aveva fatto perdere le sue tracce subito dopo l'aggressione.