La particolare condizione delle tracce ematiche, trovate in casa Poggi nel momento in cui fu scoperto il cadavere di Chiara il 13 agosto 2007, si presenta come un dettaglio fondamentale per far luce sull'orario del delitto
A un passo avanti, forse, nel dipanare l'intricata matassa del giallo di Garlasco. Durante una pausa della sedicesima udienza del processo con rito abbreviato a carico di Alberto Stasi per l'omicidio di Chiara, i periti medico-legali hanno infatti offerto una precisazione importante. Le macchie di sangue trovate in casa Poggi, nel momento in cui fu scoperto il cadavere della giovane il 13 agosto 2007 erano, almeno in parte, umide. Questo dettaglio è fondamentale per fare luce sull'orario, in cui avvenne l'efferato delitto.