Prevenzione e vaccinazione sono le armi per contrastare la pandemia. Tutte le informazioni utili, le ultime notizie, i link e i numeri di telefono per restare sempre aggiornati sul virus A/H1N1
1) Lavati spesso le mani con acqua e sapone e conta sino a 20 prima di smettere;
2) Copri la bocca e il naso con un fazzoletto di carta quando tossisci o starnutisci e poi fai subito centro nel cestino;
3) Non scambiare gli oggetti o il cibo con i tuoi amici (penne, matite, bicchieri, posate, merendine e altro);
4) Non toccarti gli occhi, il naso o la bocca con le mani non lavate: il virus dell'influenza passa da lì;
5) Fai attenzione, il virus dell'influenza è campione di salto in lungo: non stare vicino a chi ha i sintomi;
SINTOMI. I sintomi dell’influenza da virus A/H1N1 "sono gli stessi di ogni sindrome influenzale" dichiara a SKY TG24 Mauro Ucci, segretario nazionale della FIMMG (Federazione italiana medici di medicina generale) e, come illustra il Ministero della Salute, comprendono: febbre, sonnolenza, perdita d'appetito, tosse. Alcune persone hanno manifestato anche raffreddore, mal di gola, nausea, vomito e diarrea.
In particolare, l'influenza A (H1N1) viene definita un'affezione respiratoria acuta a esordio brusco e improvviso con febbre di circa 38° o superiore, accompagnata da uno dei seguenti sintomi: cefalea; malessere generalizzato; sensazione di febbre (sudorazione brividi); astenia (debolezza); e da almeno uno dei seguenti sintomi respiratori: tosse; mal di gola (faringodinia); congestione nasale.
Per la diagnosi clinica di influenza nel bambino è importante considerare quanto indicato per gli adulti tenendo conto che: i bambini più piccoli non sono in grado di descrivere i sintomi generali che invece si possono manifestare con irritabilità , pianto, inappetenza; nel lattante l'influenza è spesso accompagnata da vomito e diarrea e solo eccezionalmente da febbre; occhi arrossati e congiuntivite sono caratteristici dell'influenza nei bambini in età prescolare, in caso di febbre elevata; nel bambino di 1-5 anni la sindrome influenzale si associa frequentemente a laringotracheite e bronchite
2) ai donatori di sangue periodici, alle donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza, alle persone a rischio di etĂ compresa tra 6 mesi e 65 anni;
3) persone di etĂ compresa tra 6 mesi e 17 anni, non incluse nei precedenti punti, sulla base degli aggiornamenti della scheda tecnica autorizzata dall'EMEA o delle indicazioni che verranno fornite dal Consiglio Superiore di SanitĂ ; persone tra i 18 e 27 anni, non incluse nei precedenti punti.
SCUOLA. Anche il comportamento a scuola va regolato. No al fai da te dice il governo. No dunque alla decisione di bandire baci e abbracci nelle scuole, ma sì a regole chiare che, nel caso di gravi casi di contagio, potrebbero anche chiudere. Ecco dunque che il 18 settembre il Ministero dell’Istruzione e il Ministero della Salute divulgano un documento congiunto che illustra le “regole per le scuole” per contrastare e gestire i casi di influenza A.
Il ministro Sacconi e il ministro Gelmini hanno però precisato che la chiusura degli istituti ha senso solo in presenza "di un andamento particolarmente grave dei casi di malattia".
IL NUMERO VERDEE LINK UTILI. E’ attivo il servizio di informazione 1500 sull’influenza A (H1N1). Il call center 1500 risponde dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 18 ed offre informazioni sui seguenti argomenti: chiarimenti su disposizioni del Ministero; misure di prevenzione; terapie e corretto uso dei farmaci; informazioni per i viaggiatori sull’influenza A (H1N1); situazione nazionale e internazionale dei casi di influenza A (H1N1).
Il picco di infezioni si avrà tra il 18 dicembre e il 18 gennaio. Intanto, per monitorare la corsa della pandemia è possibile consultare la mappa virtuale aggiornata in tempo reale.
Nell’ambito delle azioni di contrasto alla diffusione del virus dell’influenza A/H1N1, inoltre, il governo ha ha lanciato il sito Internet Fermailvirus.it: test, consigli e quiz anche per capire come evitare il contagio e come capire se i sintomi siano o meno quelli del virus dell’influenza A.