Un animo in letargo. Capace di risvegliarsi solo per tre ore ogni quindici giorni, durante la visita della moglie Rosa. Questa la vita di Olindo Romano, responsabile, insieme alla moglie, della strage di Erba costata la vita a tre donne e a un bimbo nel dicembre del 2006. E' lui stesso a descrivere la propria esistenza in questo modo al settimanale Panorama, ricordando anche che per lui il momento più triste fu senza dubbio quello della separazione dalla sua Rosa. I due coniugi si trovano infatti detenuti in due carceri diverse.