Nel quinto anniversario della scomparsa di Denise Pipitone, Mazara del Vallo si è mobilitata con manifestazioni e dibatti. Piera Maggio, la madre della bimba, ha commentato: "Non è il giorno della memoria. E' quello della speranza e ci auguriamo che sia anche quello della giustizia". Dietro sua richiesta, infatti, il reato di sequestro di minore senza scopo di estorsione è stato inserito all'interno del codice penale. Adesso chi rapisce un bambino, con meno di 14 anni, rischia fino a 15 anni di carcere e l'ergastolo in caso di morte del minore. Verrà inoltre presentato all'attenzione pubblica la sottoscrizione italiana di un documento internazionale di giornalismo etico già approvato in Svizzera.