"Intervenga Berlusconi". Gianni Rinaldini, segretario generale della Fiom, chiede l'intervento del premier per risolvere la questione della fabbrica in liquidazione alla periferia di Milano. Gli operai si oppongono allo sgombero dello stabilimento e chiedono almeno un mese di stop, in modo da trovare un acquirente ed evitare la chiusura totale. Per ora la trattativa con Regione e Provincia non ha portato a nessun risultato, se non all'ipotesi di uno stop di pochi giorni, che non soddisfa gli operai. "Non si arrenderanno", dice Rinaldini.