Luca Bianchini potrebbe aver compiuto almeno altre due violenze sessuali per le quali al momento non è formalmente accusato. Il dato emerge dalle analisi sul dna ritrovato su un paio di pantaloni sequestrati nell'appartamento del ragioniere di 33 anni, in carcere per tre stupri avvenuti a Roma tra l'aprile e il luglio scorsi. Sono stati tracciati i profili genetici di due donne attualmente non identificate, secondo la procura vittime di stupri mai denunciati. Alla luce di questo risultato i pm hanno deciso di recuperare gli atti relativi ad una trentina di stupri irrisolti nella Capitale.