Ha detto la verità, alla fine dopo gli interrogatori in procura, dopo gli indizi raccoliti su di lui, dopo che la sua stessa vittima ha fornito elementi decisivi agli inquirenti. Ha confessato di aver violentato Elisa, di 25 anni, proprio la notte di capodanno. Una notte di festa e balli, alla fiera di Roma, che doveva essere spensierata e felice, con il brindisi all'anno nuovo, tanti giovani che si divertivano, tanta musica. Lui, 22 anni, incensurato, di Fiumicino, lavoratore, un ragazzo normale, perbene e di buonissima famiglia, spiega il capo della mobile di Roma Vittorio Rizzi.