Secondo quanto emerge dai verbali del 18 dicembre scorso, Romeo definisce solo "chiacchiere di corridoio" quelle avute con l'ex ministro Fioroni. E per quanto riguarda gli incarichi dal Comune di Napoli, l'imprenditore si difende affermando che d'abitudine li "rifiutavo, anche perchè ero creditore di circa 20 milioni di euro".