Il provvedimento è stato firmato in tarda serata dal procuratore capo Raffaele Mazzotta al termine di una serie di accertamenti svolti dai carabinieri. Domenico Grande si era costituito nella stessa mattinata in caserma e poi è stato ricoverato a Catanzaro con una profonda ferita alla testa causata da un colpo di ascia sferrata da Antonio Arcuri nel tentativo di difendere il padre. Poi ha preso la pistola e fatto fuoco. Secondo gli inquirenti nella vicenda ha una responsabilità importante anche il fratello Rocco, che avrebbe partecipato attivamente al litigio sfociato poi in tragedia.