Ha risposto alle domande dei pm per circa tre ore, poi ha lasciato gli uffici della procura soddidfatta. E' stato il giorno della Iervolino ieri nell'inchiesta sui presunti appalti pilotati dal'imprenditore Alfredo Romeo a Napoli. Il sindaco è stato ascoltato come persona informata dei fatti, ha chiarito i percorsi di alcune delibere che dovevano portare all'approvazione di appalti come quello da 400 milioni di euro per la manuntenzione di 395 strade di Napoli che sarebbe stato affidato alle aziende di Romeo. Intanto i magistrati valutano l'ipotesi di ascoltare anche il figlio di Di Pietro.