Il 18 dicembre scorso, interrogato per la prima volta dopo l'arresto, Romeo aveva avuto tempo di leggere solo una ottantina di pagine della lunga ordinanza di custodia cautelare. Quando sarà risentito di nuovo, probabilemente già domani, l'imprendoitore avrà avuto il tempo di leggerle tutte le 600 pagine. E le risposte assicura il legale di Romeo, saranno più complete. Intanto il procuratore della repubblica di Napoli Giovamdomenico Lepore, tirato in ballo per una presunta segnalazione fatta all'imprenditore Romeo, difende i suoi uffici e dice: "un polverone, ma l'inchiesta resta qui".