Ha operato senza limiti Romeo nella sua attività, colonizzando anche le piazze extraregionali come quella di Roma. La sua società aveva vinto un maxi appalto per la gestione della manutenzione delle strade della Capitale, revocato a Novembre dal sindaco Alemanno per ragioni amministrative. Una vicenda arrivata addirittura davanti alla commissione europea perchè per tre esponenti azzurri la delibera che autorizzava l'appalto violava "le norme nazionali ed europee" e andava "contro i municipi", escludendo tutte le piccole e medie imprese dell'area romana e facendo il gioco dell'imprenditore.