All'origine del rogo nel campo nomadi nel foggiano, costato la vita a un bimbo macedone di due anni e mezzo, ci sarebbe il corto circuito di una stufetta elettrica. La zona del campo nomadi di Borgo Arpinova è stata posta sotto sequestro. I genitori della vittima sono riusciti strappare alle fiamme altri due ragazzini. Il padre del bambino ha poi cercato di entrare nella baracca ma il fuoco aveva completamente avvolto l'abitazione di fortuna e il tetto è caduto poco dopo.