Giuseppe Femia, 47anni, originario di Gioiosa Jonica, si era trasferito lo scorso maggio a Gassino Torinese, dove lavorava come operaio. Da una decina di giorni era a casa in malattia. I vicini di casa, non vedendolo, hanno deciso di entrare nell'abitazione dove l'uomo viveva da solo. E' stato trovato così il cadavere riverso a terra con la testa fracassata. Disposta l'autopsia, che servirà a chiarire con esattezza il giorno del decesso. Casa e auto sono sotto sequestro.