Seppellivano tonnellate di rifiuti contenenti anche materiale contaminato da metalli pesanti, berillio, stagno e rame in una cava a poche centinaia di metri da campi coltivati; vicino al fiume Oliva utilizzato per irrigare questi campi. Siamo a Ginosa Marina, provincia di Taranto. Gli uomini della Guardia costiera hanno messo sotto sequestro 3 ditte calabresi coinvolte in questo giro d'affari. Il responsabile del Nucleo speciale d'intervento del Comando generale delle Capitanerie di porto spiega l'operazione.