L'inchiesta "Terra dei fuochi" ha portato alla luce un'associazione per delinquere che da anni gestiva un traffico illecito di rifiuti speciali costituiti da indumenti e accessori (scarpe e plastiche), i cui scarti venivano poi abbandonati e dati alle fiamme nella campagne. I rifiuti erano trasportati in balle che venivano prelevate senza alcuna autorizzazione da autocarri presso le società dell'organizzazione. Nel sodalizio criminale sono coinvolti a pieno titolo i rappresentanti delle ditte presso cui l'organizzazione prelevava le balle di rifiuti tessili.