Sono 40 complessivamente gli indagati nell'ambito dell'inchiesta della procura della Repubblica di Pescara sulle presunte tangenti negli appalti pubblici. Arrestato il sindaco Luciano D'Alfonso, che ha lasciato l'incarico, l'imprenditore Massimo De Cesaris e l'ex dirigente al patrimonio del comune di Pescara, Guido Dezio. Tra gli indagati anche il patron di AirOne, Carlo Toto, il figlio Alfonso e l'imprenditore Dino Di Vincenzo.