Per l'ex patron di Parmalat il tribunale di Milano ha deciso la reclusione e l'interdizione perpetua dai pubblici uffici per aggiotaggio, ostacolo all'attività degli organi di vigilanza, concorso in falso con i revisori. Inoltre Tanzi è stato interdetto dai pubblici uffici e condannato a risarcire in via provvisionale le parti civili. Assolti gli altri imputati tranne la società di revisione Italaudit (ex Grant Thornton), che deve pagare una sanzione di 240 mila euro.