Il titolare di una piccola impresa edile è stato ucciso la scorsa notte da un proiettile nel fianco nel garage della casa dove viveva con la sua famiglia a Lumezzane, in provincia di Brescia. Nessuna delle piste investigative viene scartata dai carabinieri: dalla vendetta alla rapina degenerata. Maurizio Cirillo, separato e con due figli di 11 e 8 anni, è stato trovato legato mani e piedi con del filo elettrico quando era ancora agonizzante, ma ogni tentativo di rianimazione è stato inutile. Oltre al colpo della calibro nove la vittima presenta anche una lesione alla testa. Fissata l'autopsia.