La Corte di Cassazione sembrava aver chiuso, nel maggio scorso, la triste vicenda della morte dei fratellini di Gravina, riabilitando il padre di Ciccio e Tore, Filippo Pappalardi, arrestato per un teorema giudicato dalla suprema Corte illogico, oltre che illegittimo. Ora, ad un passo dall'archiviazione dell'inchiesta, la vicenda sembra riaprirsi. I protagonisti, questa volta, sono gli stessi investigatori, coinvolti in uno scontro interno che potrebbe avere pesanti risvolti.