Nove persone sono state arrestate a Trapani nell'ambito di un'inchiesta antimafia condotta dalla squadra mobile e dalla Guardia di Finanza. Al centro dell'indagine Tommaso Coppola, imprenditore trapanese ritenuto uno degli uomini più vicini al boss Matteo Messina Denaro, che dal carcere continuava a gestire i suoi affari grazie alla complicità di inospettabili colletti bianchi, consulenti e imprenditori. Durante l'operazione sono anche state sequestrate otto società e beni aziendali per oltre 30 milioni di euro.