L'ultimo capitolo dell¿interminabile "questione diossina" nel territorio pugliese è stato scritto dalla Asl di Taranto che ha bandito una gara per l'abbattimento di 1600 pecore allevate nelle masserie tra Taranto e Statte, dove risiede il tristemente noto stabilimento siderurgico Ilva. In Italia il problema legato alla contaminazione da diossina dei territori, e conseguentemente degli allevamenti e dei prodotti tipici, è sotto i riflettori da un anno a questa parte. Abbattere gli animali contaminati risulta, per ora, l'unico modo con cui lo Stato ha affrontato il problema.