Il caos generato a tutti i livelli dalle inchieste "Why not" e "Poseidone" tolte all'ex pm Luigi De magistris che denunciò poi complotti contro il suo lavoro, non si è mai ricomposto. Si muove con tempestività la prima commissione del Csm competente per le questioni che vedono coinvolti dei magistrati e avvia l'istruttoria. A sfilare a Palazzo Marescialli per essere ascoltati stavolta anche i magistrati campani che hanno messo sotto inchiesta sette toghe del capoluogo calabrese innescando una situazione al limite e senza precedenti.