Ispezioni, verifiche e controlli, in centinaia di negozi cinesi ed etnici di tutta italia per scongiurare il rischio che prodotti preparati con latte in polvere o burro di provenienza orientale varchino le nostre frontiere, nonostante il tassativo divieto previsto da una direttiva comunitaria. Sono scattati i primi provvedimenti a Milano, dove i nas hanno sequestrato un centinaio di confezioni di latte e yogurt. A Firenze, Ancona e Napoli sono stati requisiti prodotti di importazione cinese, mentre Carlo Petrini di Slow Food avverte: "I ristoranti cinesi non sono sicuri".