Semafori truccati per far cadere nella rete più automobilisti possibili da multare. Con l'aiuto di pubblici ufficiali compiacenti la truffa scattava quando tra il giallo e il rosso non passava neanche un secondo: la multa era pertanto inevitabile in una serie di incroci strategici a Milano. In manette sono finite quattro persone. Trenta i comuni nei guai.