Safer Internet Day, 175mila bimbi al giorno online per la prima volta

Nel mondo il 71% dei giovani naviga online (Ansa)
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Iniziative in oltre 100 paesi per celebrare la giornata per la sensibilizzazione sui rischi della vita digitale. In Italia la Polizia Postale incontra oltre 60 mila giovani, la fascia d'età più connessa a livello mondiale

"Creare, connettere e condividere il rispetto: una migliore connessione Internet inizia con te". È questo il tema del Safer Internet day 2018, la giornata internazionale di sensibilizzazione sui rischi del web istituita dall'Unione europea nel 2004. Celebrata in oltre 100 paesi in tutto il mondo, ricorre il martedì della seconda settimana di febbraio.

Attenzione ai più giovani

L'edizione 2018, si legge sul sito dell'iniziativa, è "una chiamata all'azione a tutte le parti interessate a creare una Rete migliore per tutti”. Non solo, è anche "un invito a tutti a rapportarsi e discutere con gli altri in modo rispettoso in modo da assicurare una migliore esperienza digitale". L'appello è rivolto in particolare ai più giovani, spesso i soggetti maggiormente esporti ai pericoli della Rete.

Rischio cyberbullismo

Secondo i dati resi noti dall'Unicef in occasione del Safer Internet Day, un utente web su tre al mondo è un bambino. Ogni giorno oltre 175 mila bambini si connettono a internet per la prima volta. Proprio i giovani rappresentano il gruppo di età più connesso: nel mondo il 71% di loro è online, rispetto al 48% della popolazione totale. Alcuni adolescenti inviano 4000 messaggi al mese, uno ogni sei minuti. Sempre in concomitanza del Safer Internet Day, Unicef Italia ha presentato una guida per i genitori su come parlare di internet ai propri figli. Il documento offre un aggiornato quadro legislativo nazionale sulla sicurezza online e sul cyberbullismo.

La Polizia incontra gli studenti

E' sempre rivolta ai più giovani l'iniziativa della Polizia Postale e delle Comunicazioni italiana che, in collaborazione con il ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, ha organizzato un workshop sul tema del cyberbullismo. Si tratta di un'edizione speciale del progetto "Una vita da social", che si svolge nell'ambito delle iniziative promosse su tutto il territorio italiano per celebrare il Safer Internet 2018. Gli agenti di polizia prevedono di incontrare oltre 60 mila ragazzi in una serie di incontri svolti in contemporanea nelle scuole di oltre 100 capoluoghi di provincia italiani.

Informazione digitale

L'obiettivo delle attività di prevenzione/informazione è insegnare ai ragazzi a sfruttare le potenzialità comunicative del web e delle community online senza correre rischi connessi al cyberbullismo, alla violazione della privacy altrui e propria, al caricamento di contenuti inappropriati, alla violazione del copyright e all'adozione di comportamenti scorretti o pericolosi per sé o per gli altri, stimolandoli a costruire relazioni positive e significative con i propri coetanei anche nella sfera virtuale.

I pericoli per l'Italia 

Sempre in occasione del Safer Internet Day, Microsoft ha invece diffuso i risultati dell’edizione 2017 del Digital Civility Index, ricerca che analizza le attitudini e le percezioni degli adolescenti (13-17) e degli adulti (18-74) rispetto all’educazione civica digitale e alla sicurezza online in 23 Paesi, Italia inclusa. Secondo lo studio, l’Italia si posiziona al 10° posto nella classifica, su un totale di 23 Paesi, per l’esposizione ai rischi online. Il 63% degli intervistati dichiara di essere stato vittima di almeno uno dei principali rischi online, in particolare di contatti indesiderati (45%) e di fake news, truffe e frodi online (28%). 

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