Buon compleanno Windows: la storia del sistema operativo Microsoft

Bill Gates nel 2001, durante la presentazione di Windows XP (Getty Images)
4' di lettura

Il 10 novembre 1983, Bill Gates svela al mondo il prodotto che renderà grande il suo gruppo. Passeranno ancora due anni prima della sua commercializzazione

La data non è molto conosciuta perché sarebbero passati ancora due anni prima della commercializzazione. Ma il 10 novembre 1983 può essere indicato come il giorno del battesimo di Windows. Bill Gates, durante un evento al Plaza Hotel di New York, svela per la prima volta il sistema operativo firmato Microsoft.

La nascita di Windows

Confrontare un sistema operativo degli anni '80 con una versione odierna è un esercizio inutile: sono troppo lontani per funzionalità, facilità di utilizzo, resa grafica. Il primo Windows, che sarà poi lanciato nel 1985, ha un'immagine a dir poco spartana. Ma è una novità perché offre all'utente un'interfaccia grafica: chi si trova davanti al pc può dialogare con la macchina non solo digitando lettere e numeri ma cliccando sugli elementi presenti sullo schermo. E può farlo in modo economico: i prezzi bassi sono, sin dal primo momento, uno dei punti di forza scelti da Microsoft. In un comunicato stampa dell'epoca, Gates descrive Windows come “uno strumento in grado di dare agli utenti un potere senza precedenti” e come “la base di sviluppo per hardware e software del futuro”. Un prodotto che dà “grande valore alla produttività che un pc può offrire”. Windows 1.0 ha alcuni elementi che, rivisti e corretti, sono presenti ancora oggi: calendario, orologio, blocco note, Windows Paint e Windows Write (il programma di scrittura antenato di Word). L'interfaccia è basata su finestre (che però, all'inizio, non potevano essere sovrapposte) e menu “a tendina”, con la possibilità di lavorare contemporaneamente su più applicazioni e di integrare il mouse.

L'evoluzione e il dominio

La gestazione del sistema operativo non fu semplice. Microsoft stava lavorando al progetto sin dal 1981. Gates lo aveva battezzato con un più tecnico “Interface Manager”. Sarebbe stato il manager ed esperto di marketing Rowland Hanson a convincerlo a virare su “Windows”. Nel 1983 il più sembrava fatto, ma il prodotto sarebbe arrivato sui pc solo nel 1985. Le icone (inventate da Apple ma portate a grande diffusione da Microsoft) sarebbero arrivate solo nel 1987. E si dovette attendere la fine degli anni '80 per le versioni con un certo successo commerciale (dalla 3.0 in poi). Nel 1993, Windows diventò il sistema operativo più diffuso al mondo, anche se è con Windows 95 che arrivano il dominio del mercato e (anche se non al momento del lancio ma qualche mese più tardi) il primo browser di casa Microsoft: Internet Explorer. Seguiranno le versioni del sistema operativo 98, 2000 e XP. Ma, assieme al dominio, giugne anche lo scontro con il governo statunitense.

Il monopolio: Microsoft vs Usa

La diffusione di Windows è tale da rendere Microsoft un monopolista. Il dipartimento di Giustizia accusa la società di pratiche anti-competitive: Windows, che ormai è installato su 9 pc su 10, ottimizza i propri software per il proprio sistema operativo e taglia fuori i concorrenti (ad esempio le alternative a Internet Explorer). La prima sentenza obbliga Microsoft a dividere l'unità che sviluppa programmi da quella che produce Windows. Ma dopo l'appello, Gates e Casa Bianca aprono un negoziato che porterà a un accordo: la società non dovrà più scindersi ma è costretta a condividere informazioni che migliorino la compatibilità dei software concorrenti con il proprio sistema operativo e a rimuovere dal codice gli ostacoli che ne limitino le performance.

Windows oggi

L'accordo ha penalizzato alcuni prodotti, come Internet Explorer, ma ha solo scalfito Windows, che continua a essere il sistema operativo dominante. Dopo, tra le altre, le versioni Vista, 7 e 8, oggi si è arrivati a Windows 10, rilasciata nel 2015. La quota di mercato, rimasta oltre il 90% fino alla fine del 2013, oggi è all'84,4%. Il concorrente più diretto è MacOS, il sistema operativo del pacchetto Apple, con l'11,3%. Microsoft però non può adagiarsi su questo dato. Perché è sì il leader incontrastato ma di un mercato (quello dei pc) in calo. E non ha sfondato su mobile, dove Android è quello che Windows è per i computer. Ecco perché Microsoft ha cercato e sta cercando nuove strade. L'idea di Steve Ballmer, storico manager-azionista del gruppo e poi ceo dopo Gates, di investire sul mobile con l'acquisizione di Nokia si è rivelata fallimentare. L'attuale amministratore delegato, Satya Nadella, ha cambiato strada con successo: priorità su servizi, cloud e intelligenza artificiale.

Leggi tutto
Prossimo articolo

le ultime notizie di skytg24