Dubai, al via i test per i taxi volanti: ecco come funzionano

I droni della startup tedesca Volocopter testati a Dubai (foto Volocopter)
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I velivoli, sviluppati dalla startup tedesca Volocopter, hanno bisogno di un pilota. Ma l'obiettivo futuro è di renderli autonomi e prenotabili con un'app

A Dubai si vola: l'emirato ha avviato i test per quello che aspira a diventare il primo servizio di taxi volanti al mondo. I velivoli sono quelli della startup tedesca Volocopter: si tratta di mini elicotteri a decollo verticale. Possono trasportare due persone, grazie a 18 eliche.

La questione del pilota

Per il momento il servizio opta per una guida umana. Quindi, un pilota e un passeggero. Tuttavia il ceo di Volocopter Florian Reuter prevede che i prossimi sviluppi possano trasformare il velivolo in un drone autonomo: sarà prenotabile con un'app. Sempre via smartphone si inserirà la propria destinazione. Il drone si dirigerà nel “voloporto” (così lo chiama Reuter) più vicino. La guida autonoma è più complessa, richiederà approfondimenti normativi e legati alla sicurezza. Ma non sarebbe solo un cruccio tecnologico: raddoppierebbe la portata del singolo viaggio (da uno a due passeggeri), riducendo allo stesso tempo i costi (anche perché non sarà più necessario un pilota).

Com'è il taxi di Volocopter

I mini-elicotteri sono già dotati di Gps, ma dovranno essere implementati con sistemi di monitoraggio più sofisticati per rispondere prontamente anche in caso di ostacoli imprevisti. La struttura è alta 2,15 metri; e le eliche sono montate su una struttura circolare con un diametro di 9,15 metri. Si tratta di un velivolo leggerissimo: 450 kg (passeggeri inclusi), la metà di un'utilitaria. Le eliche (ciascuna con un diametro di 1,8 metri) sono spinte da motori elettrici e prendono quota a una velocità di 3 metri al secondo. Il velivolo può percorrere, secondo le specifiche pubblicate da Volocopter, una distanza fino a 27 km con un pieno, con una velocità di punta di 100 km/h. Una bella differenza rispetto ai ritmi del traffico cittadino.

Gli investimenti sui taxi volanti

Quello dei taxi volanti è un mercato che sta convogliando startup e grandi gruppi. Dubai sta tentando di imporsi come avamposto tecnologico dell'area. Lo conferma, tra le altre cose, il fatto che al lancio fosse presente il principe ereditario Hamdan Bin Mohammed. Airbus sta sperimentando la tecnologia necessaria. Il fondatore di Google, Larry Page, ha creato una startup che si occupa concentrata su mini-velivoli. Anche Uber ha dichiarato di voler partecipare alla corsa. E la stessa Volocopter, pure essendo una startup indipendente, ad agosto ha ricevuto un investimento da 25 milioni di dollari da un pool di finanziatori guidato da Daimler.

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