Dalla musica all'industria: le novità della World robot conference 2017

Uno degli umanoidi prodotti da Canbot, in mostra lo scorso gennaio al CES di Las Vegas (Getty Images)
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Dal 23 al 27 agosto, a Pechino i maggiori esperti al mondo discuteranno di automazione. Sarà anche l'occasione per osservare i dispositivi che popoleranno il futuro

Per cinque giorni, Pechino sarà la capitale mondiale della robotica. In attesa che lo diventi stabilmente, secondo i progetti del governo cinese. Dal 23 al 27 agosto, infatti, si tiene la World Robot Conference, uno degli eventi più importanti per il settore, organizzato dalla IEEE Robotics and Automation Society, società internazionale che si occupa di automazione.

Cos'è la World Robot Conference

All'edizione del 2017 parteciperanno oltre 300 specialisti, 150 imprese e 15 tra le maggiori società e organizzazioni del comparto, dalla Russian Association of Robotics alla Robotics Society of Japan. Fino alle loro omologhe europee, israeliane e sudcoreane. Tra gli speaker invitati ci sono alcuni tra i maggiori esperti globali. L'obiettivo dell'appuntamento è promuovere "un'innovazione collaborativa attraverso la costruzione di una società intelligente". Che passa dallo scambio con le imprese estere e dalla promozione di quelle domestiche. Perché, come si legge nella presentazione, la World Robot Conference "si propone di implementare lo sviluppo della robotica voluto dal presidente cinese Xi Jinping".

Gli investimenti cinesi

Oltre alle conferenze sul futuro dell'automazione, ci saranno anche delle competizioni tra laboratori universitari e licei. Iniziative per spingere, sin dalla formazione scolastica, un settore su cui il governo punta con decisione. La Cina vuole diventare leader mondiale nell'intelligenza artificiale. E sta investendo con forza nella sua sorella siamese: la robotica. Negli ultimi tre anni ha concentrato il 25% della produzione globale del settore. Ma punta a crescere perché, come sottolineato da Luo Junjie del ministero dell'Industria e dell'Information Technology (Miit), "molte imprese sono ancora troppo piccole e deboli in ricerca e sviluppo".

Robot musicisti, commessi e camerieri

Durante la  World Robot Conference, non mancherà la possibilità di dare uno sguardo a dispositivi dalle applicazioni più diverse. Come ad esempio Teotronico, un robot (italiano) con 19 “dita” in grado di suonare il pianoforte. È stato costruito da Matteo Suzzi e si esibisce ormai dal 2010. Ci sarà anche Uo5, l'umanoide prodotto da Canbot: 1,28 metri per 60 chilogrammi, programmato per interagire con i clienti, riconoscerne linguaggio, tono della voce ed emozioni. Si prevede possano essere come commessi. È firmato MRobot CookyPlus, un robot-cameriere personalizzabile per stile, genere, lingua e voce. Ma non tutte le macchine sono a forma di umani. Jiangsu Eastern Glod Jade Intelligent Robot ha creato un carrello della spesa che segue i clienti. E, una volta finita, si trasforma in una cassa self-service. FnRobotics porterà a Pechino il suo Bestic, un braccio meccanico che aiuta, durante i pasti, chi soffre di disfunzioni agli arti superiori.

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