Gmail, stop alle pubblicità basate sui contenuti delle mail

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Google ha annunciato che non mostrerà più annunci legati alle comunicazioni tra utenti. Una pratica che in passato era stato oggetto di critiche. Il motivo? Avvicinare le versioni business e consumer del servizio

Gmail non proporrà più annunci pubblicitari legati al contenuto delle mail. Lo ha annunciato Google, proprietaria del servizio di posta elettronica utilizzato da più di un miliardo di persone in tutto il mondo. La pubblicità resterà, ma dipenderà dai contenuti cercati sul motore di ricerca o dai video visti su YouTube.

La decisione, spiega Mountain View, arriva per allineare la versione gratuita del servizio con quella dedicata alle aziende che già non prevede questo tipo di targetizzazione. Una differenza che potrebbe generare confusione trai potenziali clienti business. “È una scelta dovuta alle preoccupazioni per le aziende, non per gli utenti comuni”, ha spiegato al New York Times Seth Schoen della Electronic Frontier Foundation (Eff), storica associazione americana che si batte per i diritti digitali.

L'analisi del contenuto delle mail è stata in passato oggetto di critiche da parte di associazioni che difendono la privacy online. Nonostante l'annuncio, i sistemi di Google continueranno a leggere le mail. Il testo delle comunicazioni tra gli utenti infatti continuerà comunque ad essere scannerizzato per prevenire possibili messaggi di phishing e spam.



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