Facebook: 3mila nuovi revisori per controlli più rapidi sui video

2' di lettura

Il team di controllo verrà potenziato a partire dal prossimo anno. La decisione è stata presa dopo i recenti episodi di morti in diretta. Zuckerberg: "Persone si sono fatte male, straziante, ho riflettuto a lungo"

Controlli più rapidi e stringenti sui video che vengono pubblicati su Facebook. È questo il nuovo obiettivo annunciato da Mark Zuckerberg che si è impegnato ad aggiungere - nel corso del prossimo anno - tremila revisori al team di controllo, dopo le recenti polemiche su video di omicidio o suicidio comparsi sul social network. "Nelle ultime settimane abbiamo visto su Facebook persone fare del male a se stessi e ad altri, sia live che in video pubblicati successivamente. È straziante e ho riflettuto a lungo su come possiamo fare meglio per la nostra comunità", ha spiegato il fondatore del social network in un post sulla sua bacheca.

Procedure più semplici per segnalare contenuti pericolosi o richieste d'aiuto

"Stiamo lavorando", ha detto Zuckerberg, "per rendere i video più semplici da segnalare in modo da poter prendere le giuste misure subito, sia che si tratti di rispondere velocemente quando qualcuno ha bisogno di assistenza o di eliminare un post". Le tremila nuove persone che verranno aggiunte al team di controllo affiancheranno le 4.500 già presenti. "Questi revisori ci aiuteranno a migliorare il processo di rimozione dei contenuti” che non sono consentiti su Facebook come, per esempio, i discorsi d'odio e lo sfruttamento di minori. I revisori, inoltre, "continueremo a lavorare con le nostre comunità locali e le forze dell'ordine che si trovano nella posizione migliore per garantire aiuto a coloro che ne hanno bisogno". Si semplificherà la procedura per segnalare i problemi, e anche quella che permette ai revisori di determinare quali post violano gli standard del social network.

La minaccia di di suicidio in diretta

Il fondatore di Facebook, nel suo post, ha voluto anche ricordare un episodio accaduto la scorsa settimana quando Facebook "ha ricevuto una segnalazione relativa ad una persona che su Live stava considerando l'ipotesi di suicidio. Abbiamo immediatamente contattato le forze dell'ordine che sono state in grado di impedire alla persona di farsi del male. In altri casi, non siamo stati così fortunati". "Nessuno", ha ribadito Zuckerberg, "dovrebbe trovarsi in questa situazione in primo luogo, ma se lo sono, allora dobbiamo costruire una comunità sicura che garantisca loro l'aiuto di cui hanno bisogno".

Leggi tutto