Uber lancia il navigatore per i suoi autisti

Con questa innovazione gli autisti potranno guidare e utilizzare il navigatore rimanendo all’interno di un’unica applicazione (Uber)
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L'azienda ha presentato un Gps che faciliterà il compito dei suoi guidatori. Il servizio sarà disponibile all’interno della sua app e sarà istallabile con gli aggiornamenti per i sistemi iOs e Android

Uber ridisegna la sua applicazione per andare incontro alle esigenze dei suoi conducenti. Per questa ragione il 15 marzo ha annunciato, con un comunicato, l’introduzione sulla piattaforma di un navigatore che si è premurato di sviluppare proprio con l’aiuto degli autisti. Fino ad oggi, spiega la società californiana, chi si metteva alla guida di un veicolo Uber si doveva destreggiare tra l’app, che gli permetteva di concordare il punto d’incontro con il cliente, e il navigatore per sapere quale strada fare per raggiungerlo. Con questa innovazione gli autisti potranno fare tutto rimanendo all’interno di un’unica applicazione.  L’obiettivo, si legge nel comunicato, è offrire “un’esperienza di guida ottimale e di aumentare l'efficienza e la qualità del servizio. Inoltre, secondo Uber, utilizzare il navigatore all’interno della sua applicazione - riducendo la necessità di attivarne altre - aumenterà la sicurezza evitando inutili distrazioni alla guida.

 

 

 

Due servizi in un'unica app – Il nuovo navigatore di Uber sarà scaricabile con l’aggiornamento disponibile per i sistemi iOs e sarà aggiunto anche su quelli Android. In precedenza la società californiana si avvaleva di Gps esterni, Google Maps e Waze ad esempio, sui quali l’utente finiva pigiando sul pulsante “Naviga”. Il nuovo strumento sarà aggiornato con il traffico in tempo reale, in modo da poter scegliere sempre la strada più veloce per raggiungere l’utente, e avrà delle mappe tematiche notturne per aiutare la visibilità durante le ore di buio, visto che gli autisti spesso vengono disturbati dalla luce dello schermo troppo intensa. L'obiettivo generale però - spiega Uber - non è sostituire completamente le applicazioni di navigazione “esterne”, se i conducenti le preferiscono: ma "garantire un servizio ottimale" con il quale poter fare tutto il necessario.

 

Sperimentazione con gli autisti – Lo sviluppo di questo navigatore è stato possibile anche grazie all’aiuto di 5 conducenti di Uber che hanno collaborato con gli ingegneri e gli sviluppatori per dare vita a un prodotto su misura per loro. Ciononostante la società ricorda che si tratta di una prima visione, e che il servizio di navigazione è uno strumento che necessita un continuo sviluppo, per questo invita i suoi utenti a segnalare possibili miglioramenti o malfunzionamenti.

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