Snapchat prende il volo: allo studio un drone per scattare foto?

Un drone in un'immagine d'archivio (Getty Images)
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L'indiscrezione arriva dal "New York Times", che ha intervistato tre persone vicine al nuovo progetto. La società Snap, che controlla la app di messaggistica, è al debutto in borsa con un valore di 22,2 miliardi di dollari

Un drone per scattare foto e girare video. Sarebbe questo l'ultimo progetto a cui starebbero lavorando gli sviluppatori di Snap, la società che controlla l'applicazione Snapchat. A riverlarlo è il "New York Times", il quale cita tre persone all'interno del progetto che hanno chiesto di rimanere anonime.

 

La scalata di Snap – Se la voce dovesse essere confermata si profilerebbe una scalata con pochi precedenti da parte del colosso di Los Angeles. Che, nato nel 2011 con l'app per mandare i messaggi, immagini e video che si autoeliminano, arriverebbe così in soli sei anni a produrre dispositivi per scattare foto e girare brevi filmati. Ancora non si conoscono i dettagli del progetto ed è perfino poco chiaro se il drone di Snap entrerà mai sul mercato. Come molti progetti tecnologici, anche questo sarà soggetto a uno studio accurato prima di capire se produrlo, scartarlo o farlo confluire in nuovi esperimenti. Se le indiscrezioni dovessero essere confermate il nuovo prodotto si affiancherebbe a Spectacles, gli occhiali da sole commercializzati da Snap in grado di girare, per mezzo di una fotocamera integrata, dei brevi video di 10 secondi da condividere direttamente sull'app del fantasmino. Ancora nessun commento ufficiale è arrivato dall'azienda che però sembrerebbe seguire una strategia ben chiara. Proprio in occasione del lancio di Spectacles, nel settembre 2016, la società ha infatti cambiato il suo nome passando da Snapchat a Snap. Una mossa che secondo gli esperti svelerebbe l'intenzione di contraddistinguere l'app da un nuovo soggetto del mercato dei prodotti tecnologici.


Lo sbarco in Borsa – L'indiscrezione del Nyt è arrivata a poche ore dal debutto della società sul mercato azionario di Wall Street. Il 1° marzo è stata infatti formalizzata l'offerta pubblica iniziale alla chiusura della Borsa newyorkese. Snap ha deciso di vendere le proprie azioni a un prezzo unitario compreso fra i 14 e i 16 dollari, il che porterebbe il valore complessivo della compagnia a circa 22,2 miliardi di dollari. Il titolo dovrebbe entrare nel listino del New York Stock exchange il prossimo 2 marzo e, secondo le attese, essere al centro della più grande offerta pubblica iniziale su un titolo tecnologico dai tempi dell'entrata in borsa del colosso cinese dell'e-commerce Alibaba, nel 2014.

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