Amazon sfida Skype: ecco Chime, l'app per le videoconferenze

Jeff Bezos, ceo di Amazon, presenta il Kindle Fire Hd nel 2012 (Getty Images)
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La comunicazione sul mondo del lavoro è sempre più importante, e così Jeff Bezos irrompe su questo mercato per contrastare Microsoft e Slack. Con un servizio premium a pagamento

Amazon ha il suo Skype. Si chiama Chime ed è rivolto al mondo del lavoro: si tratta infatti di un'app che promette di migliorare le videoconferenze, senza dimenticare chat e chiamate vocali. Il servizio è disponibile per computer (pc o portatili), iOs e Android. “In un mondo nel quale i partecipanti a un incontro sono sempre più spesso in uffici o città diverse – si legge in una nota di Amazon – unificare le comunicazioni diventa sempre più importante”.

 

Come funziona Chime – Chime è un sistema integrato, che consente di connettersi indipendentemente dal dispositivo usato. È questa una delle sue caratteristiche principali: l'agilità sia su mobile che su computer. Non a caso, uno dei tratti che Amazon sottolinea è il proposito di “essere mobile”. L'altra novità riguarda la possibilità di utilizzare l'app per meeting, videoconferenze, chat, condivisione di immagini e file. “Altri servizi eccellono solo in uno di questi settori”, scrive Amazon. Chime invece, nelle intenzioni di Amazon, ambisce a primeggiare in tutti. I video saranno in Hd e anche la qualità dell'audio vuole essere di qualità superiore, limitando al massimo il rumore di sottofondo. L'app rende più facile entrare nella conversazione. Se invitati, non servirà digitale alcun Pin (spesso richiesto in caso di conference call): sarà l'app a chiamare. E basterà rispondere per essere ammessi al tavolo virtuale. In caso di rifiuto, sarà automaticamente inviata una notifica che annuncia il ritardo. Sullo schermo sarà sempre visibile l'elenco e lo status dei partecipanti. Se sono presenti, in video o solo a voce.

 

Tra Skype e Slack – Chime prende alcuni elementi da Skype, ma per molti altri somiglia a Slack. Nella grafica, ad esempio: lineare e intuitiva. Oppure nella possibilità di conversare in privato mentre è in corso una riunione. Slack però è nato come piattaforma per chat e condivisione di file. È invece un passo indietro sui video. All'opposto, Skype si è aperto alle chiamate di gruppo, ma il suo utilizzo è ancora prevalentemente privato e incentrato sui video. Chime, invece, unisce in una sola app entrambi i versanti, mescolando diverse funzioni. Tentando così di anticipare i concorrenti nello sviluppo di una piattaforma unica dedicata al lavoro. Microsoft (proprietario di Skype) punta molto sul settore, come conferma l'acquisizione di LinkedIn. E anche Facebook ha optato per Workplace, una sorta di social aziendale.

 

Le versioni a pagamento – Diverso rispetto a Skype è il modello di business che Amazon ha scelto: Chime è a pagamento, con offerte diverse a seconda delle esigenze. La versione gratuita (Basic) è solo un assaggio: permette solo chat e videochiamate tra due persone. La versione Plus costa 2,5 dollari al mese per ogni utente ma ha funzioni ancora molto limitate (ad esempio, non si possono organizzare conferenze con i non iscritti). Per usufruire appieno di Chime, servirebbero quindi i 15 dollari al mese della versione Pro.  

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