10 cose da sapere su Snapchat

Il logo di Snapchat (Getty Images)
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Con oltre 150 milioni di utenti attivi ogni giorno, l'app di messaggistica ha dominato l'anno che si avvia alla conclusione. In attesa di osservare il suo debutto in borsa, ecco qualche curiosità

Il 2016 è stato senza dubbio l'anno dell'ascesa di Snapchat. Il social protagonista delle elezioni presidenziali americane 2016 è riuscito a imporre la sua piattaforma, ridefinendo nel corso di questi 12 mesi le sue funzioni e il suo modello di business. Snap, la società che controlla il servizio di messaggistica istantanea, verrà quotata in borsa nei primi mesi del 2017. Per Snapchat si prevedono ricavi per quasi 940 milioni di dollari provenienti dalla pubblicità.

 

1. Cos'è Snapchat

Snapchat è un sistema di chat per smartphone e tablet, che permette agli utenti di inviare messaggi di testo, foto e video. La vera rivoluzione di questa app sta nella possibilità di visualizzare i contenuti inviati e ricevuti solo per 24 ore. Fondata nel 2011 da Bobby Murphy ed Evan Spiegel - che ora guida la società Snap - ha sede a Los Angeles. Alla fine del 2014 la pubblicità ha fatto il suo ingresso su Snapchat. La società punta a chiudere il 2016 con circa 366 milioni di dollari di ricavi pubblicitari. Per il 2017, si punta al miliardo. Attualmente conta più di 150 milioni di utenti attivi.

 

2. Come si usa

Una volta scaricata l'app di Snapchat, è possibile inviare ai contatti presenti nella propria rubrica degli snap, messaggi che restano visibili solo per 24 ore. Testo, foto e video sono personalizzabili con filtri ed effetti speciali, con cui è possibile camuffare i volti, grazie ad esempio a orecchie di gatti o musetti da cagnolini. Con i geofiltri si può anche far sapere dove e quando si è fatto uno snap. Una volta scattata la foto, si può decidere il tempo massimo di visualizzazione da parte dell'utente (da 1 a 10 secondi). Il contenuto potrà essere visto dal destinatario una sola volta. È possibile anche videochiamare i propri amici gratuitamente, utilizzando una connessione internet.

 

3. Storie

Gli utenti possono anche comporre delle Storie, una collezione di snap selezionati dall'utente nell'arco delle 24 ore, che è possibile condividere con i propri contatti. Per inserire uno snap nelle proprie storie, basterà cliccare sulla freccia che punta verso il basso nella schermata della foto. In questo modo si salverà il contenuto in un proprio rullino privato. Cliccando sul simbolo "+", si potrà aggiungere quel ricordo alla propria Storia. Le storie possono essere visualizzate per un numero illimitato di volte nell'arco delle 24 ore.

 

4. Ricordi

Per arricchire l'esperienza vissuta dagli utenti e colmare il proprio gap con le app con cui coesiste, Snapchat ha introdotto la funzione Ricordi. Si tratta di un cambiamento epocale per l'app che, con questa variazione, permette di salvare foto e video realizzati con Snapchat per costruire le proprie Storie. Questa mossa è stata introdotta per conquistare un pubblico più adulto che durante il 2016 ha iniziato ad esplorare l'app.

 

5. Chat di gruppo

Tuttavia, per trattenere quanto più a lungo possibile i propri utenti, Snapchat ha introdotto alcune funzioni che i fan delle chat conoscono bene attraverso WhatsApp. A dicembre 2016 Snapchat ha annunciato la possibilità di creare delle chat di gruppo. Come per gli snap inviati uno-a-uno, anche questi messaggi di gruppo saranno visibili solo per 24 ore e saranno visualizzabili una sola volta.

 

6. La sfida con Facebook

L'annuncio della nascita di Ricordi è avvenuto a luglio 2016. Dopo pochissimi mesi è apparsa la funzione Stories dentro Instagram. Sintomi questi un'antica battaglia che va avanti dal 2014 tra i due social network. Facebook ha più volte tentato di acquisire l'app creata da Murphy e Spiegel, ma senza successo. L'unica soluzione davanti a questo ostacolo è stata dunque quella di copiare le esperienze migliori di Snapchat. Instagram Stories è stata un successo e ha raggiunto rapidamente i 100 milioni di utenti attivi quotidianamente solo su questo servizio.

 

7. Cosa sono gli Spectacles

Per continuare ad assicurare ai suoi utenti un'esperienza unica, il 24 settembre Snapchat ha lanciato Spectacles. Si tratta di occhiali da sole con una fotocamera integrata in grado di realizzare snap e ricordi. Grazie a una connessione bluetooth e wi-fi, sarà possibile girare video e scattare foto, trasferendo dentro l'app ciò che gli occhi osservano. "Abbiamo creato une delle videocamere wireless più piccole al mondo, in grado di scattare e conservare un discreto numero di snap giornalieri con una sola ricarica e l'abbiamo integrata perfettamente in un divertente paio di occhiali, disponibile in tre colori!", si legge sul blog dell'azienda.

 

8. Chi seguire su Snapchat

Ma una volta scaricata l'app, creato l'account e aver imparato ad utilizzare tutti i filtri, chi vale la pena di seguire su Snapchat? È possibile visualizzare le storie di Chiara Ferragni (nome account: chiaraferragni) e del rapper Fedez (fedezofficial) o J-Ax (j-axofficial). Anche Lorenzo Jovanotti ha scelto di stare su Snapchat: lo trovate con l'account “lorenzojova”. E per tutte le fan di Benji e Fede, “FedericoFede22” è il nome account che vi permetterà di visualizzare almeno una volta i messaggi di Federico Rossi. Anche Gigi Hadid, sorella della modella dell'anno, è su Snapchat con l'account “itsgigihadid”. Infine, le fan di Rihanna potranno visualizzare ogni singolo snap seguendo lo user "rihanna". Per chi invece ha gioito nella svolta della love story fra Drake (ex di RiRi) e JLo, è possibile seguire Jennifer Lopez attraverso l'account "jlobts".

 

9. Snap Inc.

In concomitanza con l'annuncio di Spectacles, Spiegel ha comunicato anche un cambio nella denominazione della società. Snap Inc. è la tappa finale di Picaboo, il progetto iniziato nel 2011 e diventato poi Snapchat. Offrire un'app ma anche gli occhiali intelligenti dedicati a un'esperienza social più immersiva, ha richiesto una diversificazione anche dei nomi. Quindi Snap è il termine con cui si identifica la società. Snapchat invece resta il nome dell'app.

 

10. Verso la quotazione in borsa

Non ci sono ancora date certe, ma a fine ottobre 2016 Snap Inc. ha reso nota la sua intenzione di quotarsi in borsa. L'evento dovrebbe verificarsi nei primi mesi del 2017. Dopo aver assegnato il ruolo di advisor a Morgan Stanley e Goldman Sachs, Snapchat punterebbe a raccogliere al momento della quotazione 4 miliardi di dollari.

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