Foto, amici e bacheca: come tutelare la privacy su Facebook. La guida

Una funzione di Facebook permette di impostare la richiesta di un codice d'accesso quando si entra da un browser sconosciuto (Getty Images)
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Il social network di Menlo Park mette a disposizione una serie di strumenti per mettersi al riparo da occhi indiscreti. Dalla gestione delle richieste d’amicizia ai tag sulle foto, ecco come proteggere il proprio profilo 

Scrivere un post, mettere mi piace o condividere una foto apre una finestra sulla nostra vita privata che qualche volta rischia di rivelare più di quanto vorremmo. Per questa ragione la privacy su Facebook, il principale dei social network, è diventata un tema molto sentito e sempre più utenti cercano le “contromisure” adatte per garantirsi una navigazione al riparo da occhi indiscreti. Per riuscirci basta saper sfruttare gli strumenti che la stessa piattaforma di Mark Zuckerberg mette a disposizione e seguire i consigli forniti dal Garante per la protezione dei dati personali. Eccone alcuni.
 

1. Impostare bene la password

Per prima cosa bisogna assicurarsi che la porta d’ingresso sia ben chiusa. Se si vuole evitare la più banale delle violazioni, infatti, è necessario munirsi di una password sicura. Per questa ragione è importante non utilizzare la stessa parola d’accesso per i diversi canali online su cui si ha un profilo e fare lo sforzo di cambiarla periodicamente. Una password affidabile, infine, non contiene il proprio nome o parole comuni facilmente indovinabili.

 

2. Che cosa far vedere (e a chi)

Facebook è una comunità aperta che permette agli utenti che si mettono in contatto tra di loro tramite “l’amicizia” il massimo livello di trasparenza e di condivisione. Fin dai primi anni di vita, però, gli ingegneri di Menlo Park hanno previsto gradi diversi di accessibilità tra i vari profili. Così, agendo direttamente sulle impostazioni del proprio account, si può decidere quali utenti possono vedere tutti i post che pubblichiamo e quali invece solo una parte. Cliccando sull’icona con il lucchetto in alto a destra nella home page, infatti, si accedere alla sezione Controllo della privacy dove, con tre rapidi passaggi, si può decidere quale pubblico può avere accesso ai nostri post, quali applicazioni sono attive e l’accessibilità delle informazioni chiave del proprio profilo come data di nascita, città di provenienza e indirizzo email. In particolare, nel primo passaggio possiamo decidere se far vedere quello che scriviamo o condividiamo a: tutti gli iscritti a Facebook, solo ai nostri amici o tenerlo per noi stessi. Inoltre, agendo sul pulsante personalizza, si può fornire al social network una lista dettagliata degli amici con i quali vogliamo condividere le nostre attività o, al contrario, una di quelli che vogliamo ne siano all’oscuro.

 

 

 

 

 

 

3. I tag nelle foto

Facebook dà la possibilità di controllare preventivamente le foto nelle quali si viene taggati (cioè registrati con il proprio nome). Per attivare la funzione bisogna cliccare sull’icona a forma di freccetta nella home page e nel menù a tendina selezionare la voce impostazioni. Una volta all’interno, cliccare sull’icona Diario e aggiunta di tag nella colonna di sinistra e da lì scegliere la voce Chi può aggiungere contenuti sul tuo diario?. Se si sceglie di attivare questo strumento, ogni volta che un vostro amico pubblicherà una foto in cui ci siete anche voi, prima che compaia sul vostro profilo, vi sarà chiesta l’autorizzazione.

 

 

 

 

 

 

 

4. Gestire i nuovi amici

Nella stessa schermata delle Impostazioni si possono gestire anche le richieste di amicizia. Alla voce Chi può contattarmi? si può scegliere tra: tutti, oppure solo gli amici dei tuoi amici sul social network. In questo modo si evitano richieste indesiderate.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

5. Ricordarsi di chiudere tutto

Uno degli errori più comuni quando si usa Facebook su dispositivi non propri è dimenticare di uscire dal social network con il proprio account. Nella maggior parte dei computer e degli smartphone, infatti, se non si provvede a fare il logout, Facebook riapre l’ultima sessione attiva. Quindi è necessario non dimenticare mai di procedere all’uscita. Se si ha il dubbio di non averlo fatto si può accedere alla sezione Impostazioni, selezionare la voce Protezione e poi quella Dispositivi da cui hai effettuato l’accesso e chiudere da remoto le sessioni rimaste aperte.

 

6. Fare un doppio controllo

Per essere sicuri che nessuno entri nel vostro profilo senza permesso potete cliccare su Avvisi di accesso e Facebook si preoccuperà di mandarvi una notifica o un’email ogni volta che qualcuno entra nell’account da un dispositivo o da un browser non riconosciuto. Se pensate che non sia ancora abbastanza, il social network fornisce lo strumento Approvazione degli accessi, con il quale riceverete un codice per accedere all’account da browser sconosciuti, senza il quale sarà impossibile procedere. Infine se pensate che il vostro profilo sia stato violato, Facebook mette a disposizione una sezione apposita del suo Centro assistenza dedicata agli Account vittima di hacker, dove potrete trovare tutte le informazioni necessarie. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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